Come condurre una vita più green partendo dalle basi.

Alla fine del 2018 ho espresso il desiderio di cominciare a condurre una vita più green nel 2019, o quanto meno di provarci, complice anche il fatto che il 2019 sarebbe stato per NotOnlyMama l’anno che avrebbe avuto per tema principale e conduttore la sostenibilità.
Mi sono detta che forse era davvero giunto il momento di cominciare ad avere una maggiore consapevolezza e conoscenza su questo tema, di cui veramente conoscevo e conosco probabilmente ancora poco e soprattutto mi sono detta che avrei dovuto farlo per le mie figlie. Infondo questo mondo è anche loro e credo sia mio dovere insegnar loro come rispettarlo per preservarlo per le generazioni future. La spinta finale l’ho ricevuta leggendo l’articolo della mia amica Cristina che raccontava come sta il nostro il pianeta oggi ed ho scoperto che c’è poco da stare allegri.

Come condurre una vita più green: come sta il nostro pianeta?

“Il 2018 è stato un anno di record.
Sarebbe bello poter scrivere che si tratta di record a cui rivolgere applausi e premi, ma dal punto di vista ambientale sono tutti record disastrosi, che dimostrano ancora una volta quanto il nostro pianeta sia in serio pericolo e quanto sia necessario iniziare ad agire concretamente per salvare la Terra.


Temperature medie in aumento, l’ottobre più caldo di sempre, ghiacci che si sciolgono ad una velocità triplicata nell’ultimo lustro, quasi 8 mila chilometri quadrati di foresta amazzonica persi in 12 mesi. Ma uno dei record più negativi di questo 2018 ha la data del 1 agosto: l’Overshoot Day. Il giorno in cui la popolazione mondiale ha consumato tutte le risorse naturali disponibili per l’anno in corso e inizia a sovrasfruttare la Terra – mai così in anticipo come quest’anno. “

Questo è solo uno stralcio dell’articolo che potete leggere interamente qui. Ma credo che già possa darvi l’idea che non siamo messi proprio tanto bene. Ed è così che ho deciso di cominciare questo mio percorso, che voglio condividere con voi, inaugurando una nuova categoria del blog che ho chiamato MY GREEN SIDE.
Parlo di percorso perché io parto davvero dalle basi, ed articolo dopo articolo vi racconterò le mie scoperte, i miei tentavi e probabilmente anche i miei fallimenti, perché si sa, in un percorso ci sono anche le cadute.


Vi parlerò principalmente della mia esperienze e sarò felice di leggere le vostre. E chissà magari questo diventerà un appuntamento in cui scambiarsi esperienze, consigli, idee fra di noi per imparare a conciliare vita moderna, praticità e rispetto per l’ambiente.
Questo è il mio intento almeno.

Una pagina di libro con scritto come avere una vita più green, partiamo dalle basi ed il disegno di un piccolo albero

Come condurre una vita più green: da dove comincio?

Ho la fortuna di aver incontrato delle donne che a differenza mia sono molte ferrate in materia green e che mi danno costantemente spunti su cui riflettere, soluzioni pratiche e molte idee. Questo mi permette di crescere costantemente e ricercare sui giusti canali le informazioni, perché si sa, come in tutte le cose quando si ricerca in rete bisogna sempre verificare l’ attendibilità della fonte.

Una delle prime difficoltà che ho trovato è stata quella di destreggiarmi fra tutti i termini che si sentono e si leggono legati ad argomenti green: ecologico, zero waste, sostenibile, etico e tanti altri ancora.
Sono certa che li avrete sentiti anche voi, vero?
Ma sapete davvero che cosa significano?
Io per sicurezza ho fatto una piccola ricerca che ora condividerò con voi.

Prodotto ecologico: Un prodotto si definisce ecologico quando ha un minore impatto ambientale rispetto agli altri prodotti della propria categoria. I prodotti ecologici, devono garantire di essere più sostenibili degli altri lungo tutto il loro ciclo di vita: devono avere dei livelli di emissione di inquinanti e di consumo di energia più bassi nella loro fase di produzione, devono contenere la quantità più bassa possibile di sostanze chimiche tossiche o inquinanti, devono essere progettati per garantire un facile smaltimento ed il riciclaggio delle materie prime di cui sono composti. (tratto da Wikipedia)

Sostenibile: Compatibile con le esigenze di salvaguardia delle risorse ambientali.
Effettivamente la definizione appare un po’ vaga e riduttiva ma questo termine è quello a cui è più difficile dare una completa spiegazione, nel senso che ad oggi non si è ancora arrivati ad una condivisa definizione di prodotto sostenibile. 
Questo probabilmente perché la sostenibilità ha diversi ambiti di applicazione e quindi i prodotti arrivano dagli ambiti più diversi ed è difficile farne una definizione che calzi perfettamente per tutti. Parlando di sostenibilità non si parla più solo di sostenibilità ambientale, ma il concetto è stato allargato anche alla sfera economica e sociale.
Il principio guida della sostenibilità è lo sviluppo sostenibile e cioè lo sviluppo volto a soddisfare i bisogni della generazione presente senza compromettere la capacità delle generazioni future di far fronte ai propri bisogni.
Non posso non segnalarvi il meraviglioso progetto 2019, Genitori Sostenibili di Camilla di La Mini Factory, 52 settimane, 52 sfide da affrontare assieme ai più piccoli in un percorso fantastico.

Zero waste: Lo Zero rifiuti o Rifiuti Zero (in ingleseZero Waste) è una strategia di gestione dei rifiuti che si propone di riprogettare la vita ciclica dei rifiuti considerati non come scarti ma risorse da riutilizzare come materie prime seconde, contrapponendosi alle pratiche che prevedono necessariamente processi di incenerimento o discarica, e tendendo ad annullare o diminuire sensibilmente la quantità di rifiuti da smaltire.
Questo concetto è spiegato molto bene nell’articolo “Vivere zero waste: piccoli consigli per sprecare meno” scritto sempre da Cristina (ve lo dicevo che sono circondata da donne preparate)

Etico: anche in questo caso la definizione si fa complessa, perché l’etica abbraccia più ambiti esattamente come la sostenibilità. Nel nostro caso parlando di avere una vita più green, parleremo di etica ambientale, che si basa su tre semplici concetti:
1_ rispetto, che si ha per tutto quello che deve essere lasciato essere;
2_ cura responsabile, che si ha per qualcosa che dipende in qualche modo da noi o qualcosa che ci appartiene o ci è affidato;
3_ amore per la natura .

Mentre per quello che riguarda la moda etica e sostenibile mi affido alla super Angela di Con cosa lo metto che sta facendo un lavoro di ricerca pazzesco sulla moda.

Bene, questo è il primo appuntamento o forse meglio dire l’appuntamento zero di questo mio percorso, che non so dove mi porterà ma di sicuro mi aiuterà ad avere sempre maggiore consapevolezza sulle scelte da fare.
Spero vi sia piaciuto e vi sia stato utile questo articolo e se anche a voi incuriosisce saperne qualcosa in più su come come condurre una vita più green partendo da zero, iscrivetevi al blog per rimanere sempre aggiornati con un email. 
Un abbraccio.

“Noi non ereditiamo la Terra dai nostri antenati, la prendiamo in prestito dai nostri figli.”


4 pensieri su “Come condurre una vita più green partendo dalle basi.

  1. Erica Regalin ha detto:

    Ho apprezzato molto le definizioni dei termini … chi è nuovo in questo ambito rischia di confondersi! Per iniziare, personalmente, ti consiglio queste cose: sostituzione degli spazzolini tradizionali con quelli in bambù (manico completamente compostabile e setole da separare nell’indifferenziata), cotton fioc biodegradabili, dentifricio hand-made (ci sono molte ricette facili online) o eco-sotenibile, aceto e acqua per pulire molte superfici (sui vetri non lascia aloni, lucida sanitari e acciaio togliendo gli aloni). Io con questi piccoli cambiamenti mi sono trovata a mio agio. Ti cosiglio il sito https://friendlyshop.it/ (mi ci sono trovata molto bene).
    A presto!

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    • verynormalfitmama ha detto:

      Ma sai che lo shop lo conosco?!?! E lo adoro, cioè me lo sto studiando un po’. Grazie mille Erica per le preziose dritte, io sto partendo proprio dalle basi e spesso ci si confonde nella giungla di nuovi termini. Grazie mille per le tue dritte che mi segno subito, sarà un processo lungo perchè devo proprio cambiare abitudini con la mia famiglia, ma sono fiduciosa che con un po’ di pazienza e prove si possa fare tutto. Insomma domani non sarò sicuramente già un provetta mama green, ma di certo passo a passo posso fare qualcosa per contribuire ad inquinare meno, produrre meno immondizie e comprare prodotti etici e sostenibili. A presto.

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