La via della felicità con l’Ikigai

Ikigai.
Qualcuna di voi l’avrà già sentito nominare, qualcuna invece non avrà la più pallida idea di che cosa sia. Tutto normale non spaventatevi.
Oggi proveremo a capirne qualcosa in più assieme.

Sicuramente avrai notato che negli ultimi anni ci arrivano tecniche di ordine, gestione ed organizzazione per ogni cosa dall’Oriente, soprattutto dal Giappone.
Giusto per citarne qualcuna: il metodo KonMari ideato da Marie Kondo, metodo che oramai conosciamo quasi tutte, prima grazie al libro “Il magico potere del riordino” e poi ultimamente grazie alla serie su Netflix “Facciamo ordine con Marie Kondo”.
Ma esistono fra le tante anche il Kanban e il Kakebo.
Prossimamente ti parlerò anche di questi metodi, ti basti sapere per ora che uno serve per gestire il lavoro e l’altro per gestire i soldi

Ikigai: cos’è?

Oggi però parlerò dell’ Ikigai e per farlo partirò da una domanda.
Cos’è che ti fa alzare dal letto la mattina?
Sicuramente ti stanno venendo in mente un sacco di risposte e ti starai chiedendo se sono giuste o meno, o magari ti starai trovando in difficoltà perché forse fino a qualche secondo fa non ti eri mai posta questa domanda, non avevi mai riflettuto sulla ragione per cui ti svegli al mattino.

Per un giapponese la risposta è semplice: l’IKIGAI.
Questo termine non è facilmente traducibile seppur il suo significato sia semplice.
Iki significa vita, esistenza, mentre gai definisco lo scopo, la ragione, l’uso, il beneficio, qualcosa per cui ne vale la pena.
Quindi potremmo dire che l’ikigai indica la ragione per cui alzarsi al mattino, è quella cosa che dà un senso alla tua vita, che ti fa vivere a lungo e felice.

L’ikigai rappresenta difatti l’intersezione di quattro aspetti fondamentali della vita: ciò che si ama fareciò che gli altri amano di te e per cui sono disposti a pagarticiò che sai fare bene e ciò che si può fare per il mondo. Il punto di equilibrio di tutti questi aspetti è l’ikigai.

Fonte Pinterest

Visto così può sembrare troppo complesso ed irraggiungibile, ma ci sono vari livelli di avvicinamento alla piena realizzazione. Inoltre ricordati che già solamente il fatto di iniziare la ricerca del tuo Ikigai, di farti domande su dove ti trovi oggi, è il primo e più importante passo del tuo percorso.


“Il segreto giapponese per una vita lunga e felice risiede nel riconoscere il proprio Ikigai, ciò che illumina la quotidianità, il motore che ogni giorno ci dà energia, la nostra ragione di esistere”
(B. Lemke)

Ikigai: come trovare il proprio ed essere felici.

Teoricamente è facilissimo trovare il proprio Ikigai, basta rispondere a 4 domande.
Spesso però rispondere a queste 4 domande non è così semplice ed immediato.
Ma vediamo assieme quali sono e come affrontarle.
Il mio consiglio è di prendersi del tempo per riflettere sulle domande, dedicaci la giusta concentrazione ma usa anche un pizzico di leggerezza, infondo la ricerca del proprio Ikigai è un lavoro che ti permetterà di conoscerti meglio e ti condurrà alla felicità interiore.
Non devi rispondere a tutte e quattro le domande nello stesso momento, datti del tempo se ti serve, non avere fretta, a volte le risposte ci mettono un po’ ad arrivare.

Bene, allora ora prendi carta e penna e disegna il tuo ikigai e magari a fianco comincia a rispondere alle domande che troverai qui sotto.

  1. Cosa ami fare?
    Cosa ti piace fare? Cosa ti appassiona davvero? Cosa andresti avanti a fare per ora senza accorgerti del tempo che scorre? Cosa faresti se potessi seguire le tue inclinazioni e i tuoi desideri con la certezza di guadagnare abbastanza? 
    Ognuno ha una sua motivazione forte e forse i desideri non sempre corrispondono a quello che fa guadagnare
  2. Cosa sei brava a fare?
    In cosa sei brava e sai di poter diventare ancora più brava senza troppa fatica? Che cosa ti riesce bene?
    Ognuno ha una sua abilità, ma non sempre questa bravura corrisponde a quello che vorrebbe fare o che fa di lavoro
  3. Per cosa puoi essere pagato?
    In cosa sei sufficientemente brava da farti pagare, per cosa sei sufficientemente motivata e sufficientemente determinata da non mollare mai anche se tutti intorno ti scoraggiano?
    Cosa ti dà da vivere? Per cosa le persone sono disposte a pagare in questo momento storico e/o nel tuo contesto sociale? A cosa il mondo dà valore oggi?
  4. Che cosa serve al mondo?
    In che modo puoi aiutare gli altri e dare il tuo piccolo contributo a rendere il mondo un posto migliore?
    Di cosa c’è bisogno nel mondo attorno a me? Come posso soddisfare i bisogni e i desideri di chi mi circonda? Come posso farli stare meglio? Come posso fare la differenza in questo mondo?

Ovviamente ognuno di noi ha un proprio Ikigai, che si trova intersecando quelle quattro aree menzionate sopra.
Se senti che il concetto di Ikigai ti piace e ti è affine, e sei disposta a dedicarci un po’ di tempo, ti consiglio il libro di Bettina Lemke “Ikigai. Il metodo giapponese. Trovare il senso della vita per essere felici.”

Trova il tuo Ikigai e troverai la tua felicità.
Spero che questo articolo vi sia piaciuto e non mi resta che augurarvi…
… buona caccia! 
Un abbraccio.

Un pensiero su “La via della felicità con l’Ikigai

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